La nostra storia

Zucchero e Cannella nasce da un sogno, una spinta, una speranza, una voglia di mettermi al servizio di un bene più grande. Dall’idea di poter cambiare pian piano il quotidiano di chi in questo mondo è entrato dovendo chiedere il permesso.

Tutto è cominciato quando ad agosto del 2014 ho deciso di partire per il Togo come volontaria in un cantiere di costruzione di un orfanotrofio per 14 orfani del villaggio di Ahépé. Nel cantiere, essendo una laureata in economia, mi occupavo ben poco di costruzione. Le mie principali attività riguardavano piuttosto il trasporto dell’acqua e del cemento agli operai ma il vero lavoro iniziava solo alle 3, all’arrivo dei bambini! I giochi, i sorrisi, le danze…ogni giorno era quello che mi rimetteva al mondo e mi ricordava perché, nonostante l’emergenza Ebola che stava flagellando l’Africa occidentale, nonostante le battute velate di amici e parenti che mi invitavano a stare a casa, io ero lì ad Ahépé.

I visi, la dolcezza e il calore dei 14 orfani di Ahépé era già più che sufficiente per sentirsi obbligati a fare qualcosa per loro e per altri bimbi che come loro, regalano, senza alcuna riserva, sorrisi preziosi che ti riempiono l’anima.

Una volta rientrata in Italia ho deciso di fondare Zucchero e Cannella che ha l’obiettivo di affiancare e supportare economicamente il quotidiano di chi in Italia o all’estero vive una situazione di svantaggio.

Dopotutto, chi ha deciso che nascessi in questa parte del mondo figlia di Reno e Flavia? Il fato è stato gentile con me e perché non condividere con chi al contrario dal destino ha avuto meno, progetti, speranze e sogni per un futuro migliore?

Maura Brandoni

Fondatrice di Zucchero e Cannella

Ottobre 2014

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